Roma: La grande bellezza.
Come funzione strumentale che si occupa dei rapporti con gli studenti e la programmazione dei viaggi d’istruzione, più volte, e in più e più modi, si è cercato di coinvolgere gli studenti nei viaggi proposti dalla scuola. L’idea di “gita”, così come la si ipotizzava in passato, è ormai venuta a cadere. Adesso si richiedono scelte oculate che comprendano attività di educazione civica, orientamento o ore di FSL opportunamente certificate. Programmare un viaggio per gli studenti dell’ultimo anno è meno complicato. Si volge lo sguardo ai paesi dell’Unione europea e il gioco è fatto, più difficoltosa è la pianificazione di un’uscita che coinvolga ragazzi del primo biennio e delle classi terze, ancora piccoli d’età, talvolta non del tutto scolarizzati e spesso insoddisfatti di tutto. Partendo da queste riflessioni, con 3 classi campione: una seconda liceo linguistico-tedesco e 2 terze del liceo scientifico tradizionale, il Liceo Leonardo da Vinci di L...