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Roma: La grande bellezza.

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            Come funzione strumentale che si occupa dei rapporti con gli studenti e la programmazione dei viaggi d’istruzione, più volte, e in più e più modi, si è cercato di coinvolgere gli studenti nei viaggi proposti dalla scuola. L’idea di “gita”, così come la si ipotizzava in passato, è ormai venuta a cadere. Adesso si richiedono scelte oculate che comprendano attività di educazione civica, orientamento o ore di FSL opportunamente certificate. Programmare un viaggio per gli studenti dell’ultimo anno è meno complicato. Si volge lo sguardo ai paesi dell’Unione europea e il gioco è fatto, più difficoltosa è la pianificazione di un’uscita che coinvolga ragazzi del primo biennio e delle classi terze, ancora piccoli d’età, talvolta non del tutto scolarizzati e spesso insoddisfatti di tutto. Partendo da queste riflessioni, con 3 classi campione: una seconda liceo linguistico-tedesco e 2 terze del liceo scientifico tradizionale, il Liceo Leonardo da Vinci di L...

La scuola rivolge lo sguardo alle stelle. L’universo a portata di mano. Quando il planetario porta le scienze a scuola.

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  Il planetario è una sorta di laboratorio e al contempo una macchina del tempo dove osservare il cielo, studiare i fenomeni celesti e indagare le scienze oltre l’astronomia. Alla nostra scuola è stato proposto un progetto che unisce “la magia dell’universo all’autorevolezza del primo quotidiano isolano, L’Unione Sarda”. L’esperienza coniugherà scienze e musica unendo i viaggi nello spazio e nel tempo alle musiche dei Queen, dei Cold Play, dei Pink Floyd, di Ludovico Einaudi ed Ennio Morricone. Il Planetario di Cagliari, situato nella sede del giornale L’Unione Sarda, ha aperto, per l’anno scolastico 2026-2027, un ricco programma con laboratori interattivi e un progetto di collaborazione con il quotidiano L'Unione Sarda. Il planetario diventerà perciò non un semplice spazio espositivo, ma un centro metodologico in cui la divulgazione dell'astronomia, delle scienze naturali e delle grandi scoperte si integrerà con gli obiettivi educativi della scuola e con la crescita della soci...

Il progetto “Siamo classici” anima le scuole

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  Il progetto "Siamo classici!", rivolto in particolare agli studenti dei Licei Classici di tutta Italia e specificamente alla fascia 14-19 anni, ma estendibile ulteriormente sia a livello di istituti scolastici sia a livello anagrafico, prende le sue origini dall'anno scolastico 2015/2016, con una serie di iniziative del sottoscritto, allora insegnante a tempo determinato, afferenti l'ambito specifico delle sue discipline d'insegnamento, in primis latino e greco, ma volte all'attualizzazione delle stesse, avendo come obiettivo principale quello di eliminare il pregiudizio nei confronti delle stesse, elencate spesso come "lingue morte". Con gli studenti di scuola, pertanto, si è cominciato a lavorare sull'attualizzazione dei classici, sia partendo dai testi sia dagli autori sia soprattutto dalle tematiche trattate, affiancando il lavoro in classe con rappresentazioni teatrali riadattate ad hoc (messe in scena dell'Amphitruo di Plauto, delle S...

La scuola che verrà: radici del pensiero, orizzonti di futuro

Una scuola rinnovata si riconosce dalla capacità di aprire possibilità ai giovani. Si riconosce dalla attitudine a insegnare a comprendere il presente, a formulare domande, a immaginare ciò che ancora non esiste. Per guardare al futuro ha bisogno di radici profonde, di un pensiero filosofico e pedagogico che dia senso alle scelte educative e accompagni ogni innovazione. Da Socrate ereditiamo il valore della domanda e del dialogo. Penso che educare significhi essenzialmente mettere in discussione ciò che sembra ovvio, imparare ad argomentare, riconoscere i limiti del proprio sapere. In un tempo in cui le risposte sono disponibili in pochi secondi, questa lezione acquista una forza particolare. La scuola deve aiutare a distinguere, interpretare e assumersi la responsabilità delle proprie idee. La  Bildung  di Wilhelm von Humboldt richiama una formazione ampia della persona, capace di coltivare autonomia, sensibilità e relazione con il mondo. John Dewey ci invita a considerare l’...

Un libro per i giovani, insegnamento di vita

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  “La vera ricchezza non è nelle cose, ma nei gesti pieni di dignità, nei silenzi che sanno parlare, nella generosità che non chiede nulla in cambio”. Non si potrebbe cominciare meglio la dissertazione dell’opera del Presidente Ettore Cristiani se non riportando questa frase, dal gustoso sapore di un aforisma universale, presente all’interno del suo libro “E se ce l’ho fatta io …”. Una frase che, pur rappresentando soltanto uno dei molteplici volti dell’opera, racchiude pienamente il senso della stessa che, ponendosi come un lungo e tortuoso viaggio di dantesca memoria verso la cima delle scale – come raffigura anche allegoricamente la copertina -, non è semplicemente un libro, ma un percorso di vita vera, vissuta con carattere e determinazione, con gli occhi del fanciullino pascoliano sempre in grado di sognare e lasciarsi meravigliare dai mutamenti dell’esistenza, ma con il bagaglio esperienziale di un adulto capace di non dare mai nulla per scontato e pronto a migliorarsi e cres...

IL Liceo Leonardi da Vinci abbraccia la Germania

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La principale finalità di uno scambio è la crescita personale dei partecipanti, l’ampliamento degli orizzonti culturali e l’educazione alla comprensione internazionale e alla pace. Il nostro Istituto, per quest’anno scolastico, ha riscoperto il valore dei gemellaggi internazionali come esperienza ad altissimo impatto formativo, organizzativo e amministrativo. In una società connotata sempre di più dal multiculturalismo e dal multilinguismo, la nostra scuola, che comprende tra i sui corsi anche un liceo linguistico tedesco e uno spagnolo, ha deciso, grazie alla professoressa Simona Serrau, di porsi nuovi interrogativi e nuove sfide, soprattutto nel campo dell’educazione linguistica. Dopo decenni in cui la scuola è stata impegnata a mettere in atto iniziative e dispositivi finalizzati alla didattica dell’italiano come seconda lingua, ci si reso necessario interrogarsi rispetto al ruolo che le competenze plurilinguistiche di molti alunni hanno, o possono avere, nell’ambito dell’educazione...

Intelligenza ambientale e innovazione pedagogica: la "Twin Transition" nell'Aula Natura dell'IC 2 e 4 di Vicenza

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Il presente contributo analizza il modello di innovazione didattica implementato presso l'Istituto Comprensivo 2 e 4 di Vicenza, focalizzandosi sull'integrazione strutturale tra educazione ecologica e transizione digitale. Attraverso la fondazione di un'Aula Natura in sinergia con il WWF, l'istituto ha codificato un ecosistema di apprendimento situato. Il paradigma metodologico connette fisicamente e concettualmente l'outdoor education a un'Aula STEM e a uno spazio 4.0, dimostrando come l'esperienza empirica immersiva, unita alla rielaborazione tecnologica, incrementi significativamente il coinvolgimento degli studenti e le soft skills . Si evince che tale approccio sistemico ponga basi solide per la formazione dei leader climatici e civici di domani. Nel quadro delle macro-direttive internazionali dettate dall'Agenda 2030 dell'ONU e dal framework europeo GreenComp, l'istituzione scolastica contemporanea è chiamata a superare la frammentazione di...