Roma: La grande bellezza.

 


         

Come funzione strumentale che si occupa dei rapporti con gli studenti e la programmazione dei viaggi d’istruzione, più volte, e in più e più modi, si è cercato di coinvolgere gli studenti nei viaggi proposti dalla scuola. L’idea di “gita”, così come la si ipotizzava in passato, è ormai venuta a cadere. Adesso si richiedono scelte oculate che comprendano attività di educazione civica, orientamento o ore di FSL opportunamente certificate. Programmare un viaggio per gli studenti dell’ultimo anno è meno complicato. Si volge lo sguardo ai paesi dell’Unione europea e il gioco è fatto, più difficoltosa è la pianificazione di un’uscita che coinvolga ragazzi del primo biennio e delle classi terze, ancora piccoli d’età, talvolta non del tutto scolarizzati e spesso insoddisfatti di tutto. Partendo da queste riflessioni, con 3 classi campione: una seconda liceo linguistico-tedesco e 2 terze del liceo scientifico tradizionale, il Liceo Leonardo da Vinci di Lanusei ha abbracciato la proposta della Primatour dal titolo ”Roma la grande bellezza”. La prima criticità è stata non tanto la pianificazione quanto i costi. Partire dalla Sardegna con gli studenti sta diventando veramente oneroso, pertanto ci aspettavamo tante rinunce, eppure, nonostante i costi, non certo contenuti, 40 ragazzi e 4 docenti hanno accettato la sfida e dal 27 ottobre al 31 ottobre visiteranno la stupenda città di Roma. Roma rappresenta la meta ideale per il turismo scolastico. Offre un’esperienza formativa unica che trasforma la città in un laboratorio di storia vivente dove gli studenti possono toccare con mano millenni di civiltà. Roma è un vero e proprio museo a cielo aperto che permette agli studenti di qualsiasi fascia d’età di consolidare le conoscenze acquisite sui banchi di scuola attraverso l’osservazione diretta di monumenti, opere d’arte e testimonianze archeologiche. Organizzando un viaggio d’istruzione nella capitale si garantisce ai ragazzi un’esperienza educativa completa e coinvolgente, perché il valore educativo di Roma si manifesta nella straordinaria capacità della città di offrire un’immersione totale nella storia. La gita scolastica nella Capitale permette di contestualizzare gli argomenti trattati in classe, trasformando nozioni astratte in esperienze concrete e tangibili che facilitano l’apprendimento e la memorizzazione a lungo termine. Nell’ambito delle iniziative promosse dall’Istituto, il viaggio a Roma, che avrà inizio con la partenza alle ore 02:00 del 27 ottobre dal porto di Arbatax con la nave Grimaldi diretta a Civitavecchia, e ci vedrà arrivare nella Capitale nel primissimo pomeriggio della stessa giornata, si snoderà tra i luoghi culturali più significativi della città, alla scoperta delle sue stratificazioni e delle sue mille voci: alcune forti e chiare, altre quasi sussurrate, altre custodite da silenziose vestigia antiche. Da musei, aree archeologiche, piazze, fontane e teatri, gli studenti saranno accompagnati da professionisti del settore culturale, le cui parole intrecceranno passato e presente, offrendo chiavi di lettura, suggestioni e racconti coinvolgenti.  Una grande opportunità per i giovani viaggiatori di vivere la cultura come esperienza e Roma come un grande palcoscenico che continua a parlare a chi sa mettersi in ascolto. Ogni ragazzo, in loco, si presterà, come Cicerone per un giorno, ad illustrare un monumento studiato, per vivere appieno l’esperienza dell’uscita didattica e raccontare, dal proprio punto di vista, la lettura personale del monumento scelto e studiato a scuola e a casa. Sarà uno scambio di notizie e di emozioni che rientrano appieno nella programmazione di educazione civica per maturare scelte e condotte di tutela dei beni materiali e immateriali. Le visite romane avranno inizio il pomeriggio del 27 con delle attività culturali presso il Parco Archeologico del Colosseo, con un percorso didattico guidato tra Colosseo, Foro Romano e Palatino. I giorni seguenti gli studenti visiteranno piazze, fontane, i rioni iconici della Capitale, i Musei Capitolini, un racconto coinvolgente in cui l’arte e la storia prenderanno vita sotto gli occhi di ragazzi e ragazze, villa Borghese e villa Torlonia, San Pietro e il suo spettacolare colonnato e il ghetto ebraico. Il 31 ottobre, stanchi ma carichi di forti emozioni, alle ore 20:00 il gruppo ripartirà alla volta di Arbatax, e dopo una notte in viaggio sulla nave Grimaldi, alle ore 05:00 del 1° novembre, si rientrerà a casa. Il feedback pre partenza vede molti studenti euforici ed emozionati. Per loro il viaggio è considerato uno dei momenti più felici e memorabili dell’esperienza scolastica, vissuto come un’occasione fondamentale per uscire dai libri e dalla scuola e vivere la realtà con i propri pari. Alcuni vivono la gita come uno spazio per diventare più indipendenti, per assumersi piccole responsabilità e sperimentare, per la prima volta, la vita fuori dalla famiglia, dal proprio paese, dalla propria regione. Altri vedono nel viaggio l’occasione migliore per socializzare, per vincere le paure, per confrontarsi con gli altri e per trovare l’occasione migliore per unire la classe, creare legami forti e condividere ricordi indelebili con i compagni. Certo, non mancano le critiche. Molti studenti vorrebbero avere più tempo libero per esplorare in autonomia, piuttosto che “subire” visite guidate rigide e faticose e avvertono il forte controllo e l’ansia dei docenti, il che fa percepire l’idea dell’uscita didattica come “meno libera” rispetto a una vera vacanza. Proveremo ad applicare la teoria aristotelica  del “giusto mezzo”, vivere a 360° l’esperienza, imparando e divertendoci allo stesso tempo e costruendo basi più solide che rafforzeranno i nostri legami e i nostri rapporti.

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